Biologo Nutrizionista & Personal Trainer

Dr. Michele Di Sarli

CHANGE YOUR BODY … PARTE 1

Nel precedente articolo abbiamo analizzato la prima parte del capitolo 1 delle linee guida dell’INRAN “CONTROLLA IL PESO  … ” descrivendo come tenere sotto controllo il peso e come la bilancia possa “innocentemente mentire”. In questo articolo vorrei analizzare la seconda parte del capitolo 1 ” … E MANTIENITI SEMPRE ATTIVO”.

cuore con bilanciere

Una corretta ed equilibrata alimentazione è già di per se un primo passo importante nel raggiungere uno stile di vita salutare ma tutti i “passi” successivi sono rappresentati dall’attività fisica. Infatti l’alimentazione “corre” a braccetto con una sana attività motoria. Ho scelto di utilizzare il verbo correre e non camminare non a caso e tra qualche riga ne parleremo.

Nelle linee guida dell’INRAN è riportato che cambiare anche di poco lo stile di vita porta a dei miglioramenti dello stato di salute. Infatti si parla ad esempio di scegliere di prendere le scale invece che l’ascensore di camminare od utilizzare la bici, ove è possibile, invece di utilizzare mezzi di trasporto motorizzati. Concetti più che giusti e concordo nel dire che tra il non fare niente e il fare qualcosa è sempre meglio fare qualcosa.

Tuttavia il semplice camminare non è sufficiente nel determinare un miglioramento del metabolismo di un soggetto. Uno stile di vita ottimale dovrebbe essere proiettato all’incremento della massa muscolare, cosa che non avviene con una semplice camminata e con questo non voglio dire che bisogna diventare un bodybuilder. Ad esempio, in un soggetto di livello principiante (che non ha mai fatto attività fisica o che  da molti anni conduce una vita sedentaria) una camminata potrebbe diventare ottimale se alternata con ripetizioni di semplici affondi o squat che chiunque una volta imparato il gesto motorio (insegnato da un professionista competente) potrebbe eseguire senza nessuna difficoltà. Inoltre, la camminata, successivamente potrebbe evolversi con l’aggiunta di qualche altro esercizio  ad esempio dei salti o dei piegamenti e pian piano, con i giusti tempi, aumentare sempre di più la distanza percorsa, passare dal camminare al correre, aumentare il numero di ripetizioni e l’intensità dell’esercizi. Questi sono dei semplici consigli che possono determinare degli ottimi miglioramenti dal punto di vista del dimagrimento inteso come perdita di grasso corporeo e aumento della massa muscolare con conseguente aumento del metabolismo basale. In pratica aumentando la muscolatura aumenta anche il dispendio energetico a riposo ed in questo modo l’organismo consumerà più energia anche svolgendo le semplici attività giornaliere. Raccomando sempre di non esagerare: l’allenamento ottimale è dato da 3 allenamenti settimanali sempre alternati con giorni di riposo e recupero muscolare. Il segreto è iniziare con poco, essere costanti e continuativi e poi sarà stesso il tuo fisico e la tua mente a spingerti sempre più verso il miglioramento grazie ai risultati ottenuti.

Nel prossimo articolo tratteremo più nel dettaglio qualche semplice allenamento “Made in Home”.

Michele Di Sarli

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